Dott. Renato Trinca

Psicologo-Psicoterapeuta

La Psicoterapia Primitiva

Il mio approccio Psicoterapeutico si potrebbe riassumere in una famosa frase di Sigmund Freud: " La libertà non è un beneficio della cultura: era più grande prima di qualsiasi cultura, e ha subito restrizioni con l’evolversi della civiltà". Dove la parola "libertà" è sostituibile con "vitalità" e quindi benessere profondo psicologico, che la nevrosi del processo di civilizzazione ha inibito. Questo non vuol dire tornare nelle caverne, ma bensì non dimenticare (corporalmente) che la nostra natura biologica animale è la parte oscura di noi che possiede l'unico senso emotivamente vero per cui sarà valsa la pena di vivere. L'Umano civilizzato teme il contrario: che sia la nostra parte animale, appunto "bestiale" la responsabile del processo di autodistruzione che coinvolge aspetti economici, psicologici, ambientali, ecc. a cui stiamo assistendo. Eppure l'ingordigia o meglio la "bulimia" umana nulla ha che fare con il regno animale, dove i comportamenti predatori si limitano alla sopravvivenza, non all'accumulo di risorse che cercano solo di colmare inutilmente un vuoto incolmabile. Nessun Bulimico ha mai risolto il suo problema mangiando di più, così è solo morto prima, autodistruggendosi, appunto. La parte responsabile del declino dell'umanità alienata e infelice, pur "riempita" di ogni oggetto, persona, ideale, credenza, informazione, ecc. è da cercarsi nel tentativo di rivalsa dai piccoli o grandi "vuoti" o traumi subiti nella prima infanzia e dal resto della vita passato nell'inutile tentativo di colmarli. Chi riesce ad avere il potere sufficiente per circondarsi di qualunque cosa, rischia di "ingozzarsi"; chi non ci riesce, di deprimersi. Anche se la verità è che la Depressione è trasversale a tutti i ceti sociali e colpisce sempre più le nostre società moderne, mano amano che si allontanano dalla nostra natura Biologica e Neurobiologica. La Psicoterapia Primitiva è quindi la risultanza delle mie esperienze sia come paziente, studente e Psicoterapeuta. Ho avuto la fortuna, essendo il più piccolo di una famiglia di 6 persone, di poter osservare i comportamenti dei miei genitori, fratelli e sorelle, ovviamente a diversi stadi di età. Quindi, quando a 16 anni un mio professore si apprestava a diventare anche Psicoterapeuta, essendo uno dei pochi che prestava attenzione agli studenti anche negli intervalli, potei rimbambirlo di domande. Da allora, prima ancora della laurea in Psicologia e poi naturalmente in seguito, sono passato tra quelle che io considero le tre grandi branche della psicoterapia: quella del profondo, del corporeo e del cognitivo. Per capirci, prendendo un esponente storico conosciuto a tutti per ogni branca, potrei dire Freud, Lowen, Neisser (col suo libro considerato da molti il manifesto cognitivista). Ovviamente tutte e tre le posizioni, si sono in seguito intrecciate, sono diventate psicoterapie sempre più sofisticate, ognuna con concetti e metodologie particolari, ma sia che parliate di Psicoanalisi, Bioenergetica, Cognitivismo, Analisi Transazionale, Gestalt, Sistemica Relazionale, Umanistica o Integrata (che prevede l'applicazione di approcci diversi a seconda del caso), io rimango sempre colpito dal fatto (esistono diversi studi in merito), che tutte, anche se a volte diventa guerra di parrocchia sui dati, possono vantare le stesse percentuali di successo e che l'unico fattore comune che pare sia la vera chiave è quello "empatico" cioè il calore emotivo del Terapeuta. Questo mi ha portato a concludere che la Psicoterapia più completa e più "forte" che ci sia, è quella che comprende sia gli aspetti "basici" dell'essere umano, in termini di istinti o se volete di comportamenti volti alla sopravvivenza (similissimi a quelli animali), sia gli aspetti "cognitivi" o di costruzione della realtà, in termini sempre più complessi a causa del processo di civilizzazione, non dimenticando che in origine tutto è passato prima dal corpo. Operativamente come si traduce? per ora vi invito a chiedervi, secondo voi, come funziona la Pet Therapy, anche se ovviamente, con l'umano ci sono parecchie differenze. In conclusione posso dire che la "Psicoterapia Primitiva" non l'ho inventata io, ma la natura stessa, io gli ho solo dato un nome. Renato Trinca - Iscrizione Albo Psicologi-Psicoterapeuti regione Lombardia n.4808

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