Come dice una mia carissima amica, sono una “persona sequenziale e monotematica”, nel senso che, all’età di cinque anni, mi piacevano le stesse 4 “cose” che non sono mai cambiate e che sono diventate la mia vita: era ciò che c’era nella mia famiglia (eravamo in sei e io ero il più piccolo); la psicologia (mia madre mi raccontava dei parenti a 5 anni); l’umorismo (a casa era sempre nell’aria); la musica (grazie a mio fratello che suonava); l’acqua, il vento, la natura (ho avuto 6 barche a vela con cui ho attraversato l’atlantico solo in loro compagnia). È tutto qui; l’amore non lo metto perché, per tutti, è la colonna sonora di tutto il resto.